Il gelseto

Abbiamo impiantato il gelseto nel Comune di San Cesareo (RM).
La gestione di un gelseto finalizzato all’allevamento del baco da seta deve essere conforme alle norme di produzione biologica. Abbiamo quindi preparato il terreno per la piantumazione tramite dissodamento, fresatura e fertilizzazione, al fine di migliorarne le caratteristiche chimico-fisiche e l’attività biologica.

Ammendante: stallatico e calcitazione

Il nostro gelseto nel 2018

4

varietà di gelsi

2

Fertilizzanti azotati

5 gr

il peso di una foglia

250

piante a dimora

"

Le disposizioni di politica comunitaria, disincentivando la coltura dei seminativi e valorizzando la riforestazione e la messa a riposo dei terreni, sono infatti favorevoli all’impianto dei gelseti, soprattutto in terreni marginali.
Il gelso è una coltura arborea adatta alla riforestazione in quasi tutti i tipi di terreno, compresi quelli marginali e collinari, grazie all’alto grado di rusticità della specie.

CNR – IBIMET (2011)

Varietà

Abbiamo messo a dimora, in sistema a filari,
250 piante di gelso di 4 varietà con diverso periodo
di maturazione delle foglie, così da soddisfare in modo ottimale le esigenze alimentari dei bachi nei diversi stadi di allevamento:

Morettiana
Florio
Giazzolla
Kokusou

Foglie

Ogni anno è indispensabile la fertilizzazione chimica con la distribuzione di concime azotato durante la ripresa vegetale in grado di fornire 150-160 unità fertilizzanti per ettaro di azoto a lento effetto.

CNR - IBIMET (2011)

SVILUPPO SOSTENIBILE

Grazie ad attività agricole quali la gelsi-bachicoltura è infatti possibile promuovere uno  sviluppo sostenibile del territorio rurale tale che la tutela dell’ambiente sia, oltre che un servizio rivolto al benessere della collettività, un’opportunità per promuovere lo sviluppo di una ricettività che favorisca il contatto più diretto fra l’uomo e l’ambiente.

CNR - IBIMET (2011)
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